L’area dedicata alle proscimmie del Madagascar, dalla inconfondibile coda ad anelli bianchi e neri, copre una superficie di 600 mq ed è stata progettata applicando gli stessi concetti espressi negli altri exhibit realizzati finora dal Bioparco: eliminazione delle sbarre, presenza di grandi vetrate per l’osservazione degli animali, ampi spazi con ricostruzioni di ambienti naturali idonei alla specie e nuova pannellistica esplicativa – in questo caso dedicata alla conservazione delle foreste del Madagascar – per permettere ai visitatori di conoscere più da vicino la specie ospitata. Le forti emozioni suscitate da un tale tipo di interazione facilitano la trasmissione del messaggio didattico ed educativo, che nel caso dei lemuri è costiutito dalle principali minacce a cui va incontro questa specie: la perdita e la degradazione dell’habitat, il bracconaggio per la carne e la pelle ed il commercio illegale.