L'eclettica costruzione della Casa delle Giraffe, creata nel 1926, in perfetto stile moresco e decapitata negli anni '70 della suggestiva cupola in metallo verde smeraldo, è stata restaurata ed adeguata tecnologicamente.
Questo intervento, conclusosi agli inizi del 2002, è tra i più importanti nell'opera di recupero delle architetture originali dello storico giardino zoologico di Roma.

Con un sapiente intervento di restauro conservativo si è recuperato ogni dettaglio architettonico che ha caratterizzato questo interessante edificio, come le merlature delle finestre con le formelle multicolori in ceramica.

Dopo alcuni anni è tornato a Roma uno degli animali più amati dai cittadini, in un exhibit 5 volte più grande dei 350 mq occupati dai precedenti esemplari di giraffa.
L'area è stata ampliata sino a 1700 mq, abolendo i fossati, sostituendoli con spazi d'acqua ambientati e meno impattanti.
I visitatori possono osservare gli animali da 3 punti di vista. Due di questi, all'interno e sulla copertura delle ex gabbie dei mandrilli, ed il terzo lungo il viale principale.
Inoltre, uno spazio educativo articolato completa l'exhibit, consentendo ai visitatori di appprendere i segreti delle savane.