La nuova area delle tigri di Sumatra, inaugurata il 25 giugno 2015, si estende per circa 1.000 mq complessivi, compresi i ricoveri interni, superficie più che raddoppiata rispetto all’originaria area realizzata ai primi del 900 dall’architetto Carl Hagenbeck. Il nuovo exhibit riproduce quanto più possibile l’habitat naturale di questa sottospecie ad altissimo rischio di estinzione. All’interno sono state installati dei tronchi di castagno, i bambù di maggiori dimensioni e del prato realizzata con diverse sementi sparse a mosaico. Una vasca piena d’acqua è collocata tra le rocce per lasciare al felino la possibilità di immergersi in tutta tranquillità.

L’area è arricchita da un’ampia sezione educativa con installazioni ludico-didattiche che evidenziano le caratteristiche più salienti della specie, con particolare riferimento all’eco-etologia, alle minacce e ai progetti di conservazione in natura.
Il Bioparco è l’unica struttura italiana ad ospitare questo felino, inserito in un programma EEP (European Endangered species Programme) che contribuisce al mantenimento di un nucleo di animali.
 

Tigre di Sumatra (Panthera tigris sumatrae)
È una delle 6 sottospecie viventi di tigre delle 9 che abitavano il nostro pianeta all’inizio del XX secolo. Con circa 400 individui rimasti in natura nelle foreste tropicali dell’omonima isola indonesiana, la tigre di Sumatra è una delle sottospecie maggiormente a rischio di estinzione e rientra nella categoria CRITICALLY ENDANGERED della Lista Rossa IUCN delle specie minacciate. Le principali minacce sono la riduzione dell’habitat e il commercio illegale della sua splendida pelliccia e di altri parti del corpo, alla base della medicina tradizionale orientale per le presunte proprietà terapeutiche e afrodisiache. L’uomo, inoltre, caccia cervi e cinghiali, principali fonti alimentari della tigre, causando con ciò l’avvicinamento della tigre al bestiame domestico e il conseguente conflitto con gli allevatori. La tigre di Sumatra è la sottospecie di minori dimensioni. Il peso di un maschio adulto si aggira intorno ai 130 kg e la lunghezza del corpo può superare i 2 m. Le tigri sono animali solitari, gli incontri tra maschi e femmine avvengono solo al momento dell’accoppiamento che può avvenire durante tutto l’anno. Dopo una gestazione di circa 3 mesi, nascono da 2 a 3 piccoli ciechi di circa 1 kg di peso. L’allattamento dura 6-8 settimane trascorse le quali i tigrotti cominciano a seguire la madre nella caccia e a nutrirsi di carne. Catturano le prime prede a circa 18 mesi di età e rimangono con la madre per 18-28 mesi.