Un coccodrillo cubano dal Papa
L’esemplare farà ritorno nell’isola in coincidenza con il viaggio del Pontefice
Roma, 11 gennaio 2012

A coronamento dell’anno del Centenario del Giardino Zoologico di Roma, i dipendenti del Bioparco e le loro famiglie hanno partecipato questa mattina all’udienza generale con il Santo Padre.
A rendere fortemente simbolico il momento è stata la presenza di un raro esemplare di coccodrillo cubano (Crocodylus rhombifer), in rappresentanza dei 1200 animali ospiti del Bioparco e a testimonianza dell’opera di salvaguardia e di educazione ambientale svolta dalla struttura.
Il coccodrillo cubano, che ha visto ridursi dell’80% la propria popolazione, sopravvive soltanto in un’area ristretta dell’isola ed è classificato come criticamente minacciato dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura.
Il giovane esemplare, dopo un periodo di affidamento al Bioparco e recupero delle condizioni ottimali, sarà restituito alla sua terra d’origine, in singolare coincidenza con il viaggio apostolico di Benedetto XVI.
“Come struttura di prestigio internazionale operante nella Diocesi del Papa” - ha sottolineato il Presidente della Fondazione Bioparco, Paolo Giuntarelli - desideriamo accompagnare idealmente, con un gesto significativo, il cammino del Vescovo di Roma”.
“In questo anno centenario - ha proseguito Giuntarelli - abbiamo fatto memoria del duplice servizio che il Bioparco ha reso, nell’arco di un secolo, alla città e al mondo. Con settecentomila visitatori all’anno, la struttura costituisce infatti uno dei luoghi di svago e di aggregazione più amati dalle famiglie romane. Al tempo stesso, attraverso la conservazione di specie rare, originarie dei cinque continenti, contribuisce in modo specifico alla missione universale dell’Urbe”.
“L’incontro con il Papa - preceduto Sabato scorso dalla visita al Bioparco del Cardinale Vicario Agostino Vallini - rappresenta il sigillo più autorevole sui nostri primi cento anni e l’incipit più incoraggiante per un nuovo secolo di storia”, ha concluso il Presidente della Fondazione.
A ricordo dell’udienza, il Santo Padre ha ricevuto in dono una scultura dell’artista Michele Vitaloni, raffigurante il momento della schiusa di un uovo di tartaruga, quale simbolo delle numerose nascite che si registrano al Bioparco.
Con il Presidente Giuntarelli, all’udienza erano presenti il Direttore Generale della Fondazione, Tullio Scotti, il Direttore Scientifico, Fulvio Fraticelli, il Presidente dell’Associazione Amici del Bioparco, Piero Schiavazzi, i rappresentanti del Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato, che collabora strettamente con il Bioparco nella tutela delle specie protette.
Nelle foto (Copyright L’Osservatore Romano)
Yitzhak Yadid, Responsabile zoologico Fondazione Bioparco di Roma tiene in mano il coccodrillo,
accanto Tullio Scotti, Direttore Generale Fondazione Bioparco di Roma