EVENTI SPECIALI!
Domenica 2 e domenica 9 ottobre eventi speciali al Bioparco in compagnia delle scimmie più piccole del mondo.
Il Bioparco ti aspetta dalle 10.00 alle 16.00.
L'area degli uistitì e tamarini
Il 29 settembre è stata inaugurata una grande novità: una nuova area dedicata a usititì e tamarini, le più piccole scimmie esistenti al mondo.
Per l’occasione, domenica 2 e domenica 9 ottobre il Bioparco organizza diverse attività per presentare questi singolari animali e svelarne tutte le curiosità.
Si potrà partecipare a visite accompagnate con operatori didattici, a letture animate in compagnia dei clown e al face painting.
Ti aspettiamo!
Chi sono
Uistitì e tamarini appartengono alla grande famiglia dei callitricidi e sono distribuiti unicamente in Centro-Sud America, con una maggior concentrazione nella Regione Amazzonica.
Il loro peso varia tra i 100 grammi del uistitì pigmeo, una delle specie presenti nella nuova area, ai 900 grammi del leontocebo. Con i loro manti fini e setosi, le lunghe code e una vasta gamma di ciuffi, criniere, creste, baffi e frange, sono tra i primati più diversificati e colorati del Sud-America.
Il nome che identifica la famiglia, infatti, deriva dal greco kallíthrix e significa “colui che ha una bella chioma”.
Adotta un tamarino imperatore
Partecipa anche tu alle campagne di adozioni del Bioparco!
Clicca qui per scegliere di adottare un tamarino imperatore e partecipare così attivamente ai progetti del Bioparco di Roma.
La nuova area
La nuova area è stata realizzata con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare da sempre impegnato per combattere la piaga del commercio illegale di animali e piante, una delle principali cause di minaccia per molte specie, tamarini e uistitì inclusi.
L’evento inoltre, si inserisce nell’ambito delle iniziative svolte dal Bioparco in occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste indetto per il 2011 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (www.un.org/esa/forests).
Questi animali, infatti, vivono nel bacino amazzonico e sono ambasciatori di ambienti sempre più minacciati dalla presenza dell’uomo che deforesta ad un ritmo incessante