L’USO SOCIALE DELLE AREE PROTETTE URBANE E PERIURBANE
Roma, 20 dicembre 2011
La Fondazione Bioparco di Roma ha attivato un progetto di ricerca che coinvolge l’Università Estadual di Rio de Janeiro, l’Università di Roma Tor Vergata, la Società Geografica Italiana e lo Zoo di Rio de Janeiro “con l’obiettivo principale – spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - di indagare sugli utilizzi delle aree protette urbane e periurbane da parte delle comunità locali e definire le migliori forme di gestione e governance capaci di promuovere l’educazione ambientale, il volontariato e la sostenibilità globale”.
Il progetto si inserisce nell’ambito del Programma Capes promosso dal governo brasiliano.
“Il progetto è finalizzato a promuovere lo sviluppo della coscienza ambientale e riveste una grande importanza in una città come Roma che possiede 19 aree protette, che complessivamente raggiungono una superficie di 41.500 ettari, pari al 32% dell’intera superficie comunale”, sottolinea l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti.
AREE
Le aree oggetto di studio individuate in Brasile e in Italia sono il Parque National de la Tijuca, il Parque National de la Sierra dos Orgaos, lo Zoo di Rio de Janeiro; la Fondazione Bioparco di Roma, le Aree protette Regionali ricadenti all’interno del Comune di Roma (Vejo, Appia Antica, RomaNatura). Particolare attenzione verrà posta sul Parco Regionale di Bracciano Martignano
OBIETTIVI
Gli obiettivi del progetto sono:
- porre a confronto le esperienze e le professionalità italiane e brasiliane allo scopo di proporre soluzioni per costruire modalità di gestione di aree protette urbane e periurbane in grado di migliorare le prestazioni e l’accettabilità sociale di questa tipologia di parchi;
- condividere modalità di gestione comuni per minimizzare l’impatto ambientale delle infrastrutture civili e delle manifestazioni ludiche e sportive;
- sviluppare iniziative sociali per la comunicazione di principi di sviluppo sostenibile;
- ottimizzare le gestione della fauna e contrastare la perdita della biodiversità;
- accrescere orientare una fruizione turistica sostenibile.
COME
Il progetto sarà realizzato attraverso l’organizzazione di specifici eventi, incontri, dibattiti visite guidate che successivamente porteranno alla realizzazione di un manuale sui criteri di sostenibilità legati alla fruizione delle aree protette urbane e periurbane. Il manuale stabilirà gli obiettivi di sostenibilità e le misure specifiche per il loro raggiungimento. Analogo progetto in una seconda fase verrà realizzato dai partner brasiliani attraverso una linea di finanziamento locale.
Il calendario dei convegni
• Convegno “Aree protette urbane e periurbane: la fruizione per le attività sportive”. Università di Tor Vergata, 12 gennaio 2012
• Convegno “Aree protette urbane e periurbane: la conservazione e i conflitti con la fauna”. Parco Naturale Regionale di Bracciano, 17 gennaio 2012
• Convegno “Aree protette urbane e periurbane: la fruizione per le attività turistiche”. Società geografica italiana, 19 gennaio2012
• Convegno “Aree protette urbane e periurbane: la conservazione della flora e del paesaggio”. Orto Botanico di Roma, 24 gennaio 2012
• Convegno finale “Le Aree protette urbane e periurbane per il sociale”. Fondazione Bioparco, 31 gennaio 2012
Verranno inoltre organizzati workshop sul campo per verificare le attività svolte dai parchi e le loro criticità. Il calendario delle uscite sarà il seguente:
• visite guidate in 4 parchi, 2 urbani e 2 periurbani: 14 gennaio Parco dell’Appia Antica, 21 gennaio Parco di Bracciano, 28 gennaio Parco di Vejo, 5 febbraio Parco dei Castelli Romani.
• Visita guidata di tutti i partecipanti al Bioparco sabato 4 febbraio 2012.