Informiamo i gentili visitatori che il Bioparco ha avviato il progetto di ristrutturazione dei punti ristoro al fine di garantire un servizio migliore.Pertanto i suddetti resteranno temporaneamente chiusi. Ci scusiamo per il disagio.

L’Australia continua a bruciare e si stima che siano oltre un miliardo gli animali feriti o uccisi dalle fiamme. Specie simbolo ed uniche al mondo come koala e canguri, ma anche altri mammiferi, uccelli e animali più piccoli come anfibi, rettili e invertebrati che hanno scarse possibilità di sfuggire a eventi di tale portata.

ANIMALI A RISCHIO: ALCUNI NUMERI
Si stima che gli incendi abbiano causato, con molta probabilità, la morte di circa 450 mila animali e, soltanto nell’Isola dei Canguri, le stime parlano di 25 mila koala deceduti a causa delle fiamme.
Ci sono altre specie che, seppur meno conosciute del koala, meglio rappresentano la devastazione che gli incendi hanno causato, ad esempio il pappagallo terragnolo occidentale, l’opossum pigmeo di montagna o il potoroo dal naso lungo.

L’Associazione Australiana Zoo e Acquari (ZAA), in sinergia con gli organismi federali australiani, raccoglie fondi e coordina l’emergenza attraverso l’attività di salvataggio, cura e riabilitazione degli animali coinvolti, orientando i progetti di ricerca con l’obiettivo di migliorare la resistenza degli habitat e di riportare in natura animali ristabiliti fisicamente e psichicamente.
Il fondo supporterà principalmente:

  • il salvataggio e la riabilitazione della fauna selvatica nativa colpita con l’obiettivo finale di riportare in natura animali sani e riabilitati;
  • il ripristino, la riabilitazione e il miglioramento della resilienza degli habitat interessati;
  • la scienza e la ricerca orientate a rivalutare lo stato delle specie, la rigenerazione dell’habitat e altri progetti scientifici.

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Anche tu puoi fare la differenza.
Per info e modalità visita la pagina web della ZAA Wildlife Conservation

A presto! #iorestoacasa