Il 19 agosto è la giornata internazionale dell’orango, specie a serio rischio di estinzione in natura. Per l’occasione, domenica 18 agosto, il Bioparco organizza alle ore 11.30 e alle ore 16.00 due incontri con i keeper del reparto primati che saranno a disposizione delle famiglie per svelare curiosità sul mondo degli oranghi e dei primati in generale, e raccontare aneddoti su Zoe e Martina, le due femmine presenti al Bioparco. Durante gli incontri verrà organizzata l’attività laboratoriale Una pigna per la mente in cui i bambini potranno preparare un pasto speciale a base di canne di bambù con con yogurt e pezzi di frutta, pigne ripiene e frullati. Questa tipologia di somministrazione del cibo è una forma di arricchimento ambientale utile a stimolare la curiosità e la manualità degli animali. Le famiglie potranno così entrare in contatto con una delle più importanti tecniche di gestione degli animali in uno Zoo: l’arricchimento ambientale che fornendo all’animale una serie di stimoli visivi, olfattivi e tattili, ne favorisce lo sviluppo di comportamenti naturali.

GLI ORANGHI DEL BIOPARCO
Il Bioparco ospita due femmine nate nel vecchio zoo di Roma: Zoe e Martina.

Martina, nata nel 1989, ha un posto preferito dove dormire: all’interno di un grosso vaso di plastica nero nel quale riesce ad entrare completamente per poi ricoprirsi di abbondante truciolo di legno o paglia.

Zoe, nata nel 1985, è un orango molto socievole che ama farsi grattare e spazzolare il pelo con una robusta spazzola. Attenta osservatrice, la si può spesso vedere mentre raggiunge i posti più alti, grazie alla sua grande agilità e al desiderio di stare a volte separata dagli altri osservandoli dall’alto.

Orango: tre specie in estinzione
L’orango, presente in natura con tre distinte specie quella di Tapanuli, del Borneo e quella di Sumatra, è a serio rischio di estinzione ed è considerato “Criticamente Minacciato” dalla IUCN, l’Organizzazione Mondiale per la Conservazione della Natura tanto che negli ultimi 60 anni si è registrato un declino compreso fra il 50% e l’80%.

La principale minaccia è dovuta alla deforestazione delle isole per il taglio, spesso illegale, del legname o per la conversione in estese piantagioni di olio di palma, con la conseguenza che gli animali sono sempre più relegati in poche e frammentate aree, spesso senza possibilità di incontro con altri membri della propria specie. Un altro serio pericolo è costituito dal commercio illegale degli individui destinati al mercato degli animali da compagnia, soprattutto i piccoli, o a quello della carne selvatica o della medicina tradizionale.

Anche tu puoi contribuire!
Chiunque, nel suo piccolo può fare qualcosa per contribuire alla salvaguardia delle tre specie di orango in natura:

  • quando fai acquisti, evita legnami provenienti da foreste non certificate e prodotti che contengono olio di palma non certificato;
  • sostieni le istituzioni che hanno attivato progetti per promuovere la conservazione degli oranghi in natura per impedirne il drastico declino. Ad esempio: Orangutan Foundation International (https://orangutan.org/) oppure Orang Utan Republik Foundation (https://www.orangutanrepublik.org/);
  • sostieni le associazioni internazionali che si battono per incentivare l’immissione sul mercato di prodotti contenenti olio di palma sostenibile certificato (RSPO Roundtable on Sustainable Palm Oil);
  • informati, anche partecipando alle attività come quelle del Bioparco, e diffondi ciò che hai imparato agli amici.

Immagini dalla Giornata Internazionale Orango 2018

Avviso/Notice

Informiamo i gentili visitatori che il Bioparco ha avviato il progetto di ristrutturazione dei punti ristoro al fine di garantire un servizio migliore, pertanto i suddetti resteranno temporaneamente chiusi.
Ci scusiamo per il disagio