Le seguenti informazioni sono state rese note nel rispetto di un’inchiesta della magistratura tutt’ora in corso.

La Fondazione Bioparco di Roma ha accolto un maschio di tigre del Bengala, di otto anni di età, sequestrato dai Carabinieri Forestali per ipotesi di reato di maltrattamento.
Quando è stato trasferito al Bioparco il felino, al quale i guardiani del reparto carnivori hanno dato il nome Gladio, presentava evidenti sintomi di disagio psicologico, ma soprattutto fisico, dovuto alla malnutrizione. Gli staff veterinario e zoologico si sono immediatamente presi cura dell’animale sottoponendolo ad accurati monitoraggi veterinari e conseguenti cure. Conclusi i trattamenti veterinari e terminato il periodo di quarantena, il felino si è ripreso e ora è visibilmente in perfetta forma.
Al Bioparco Gladio ha a disposizione un exhibit, collocato accanto a quello delle tigri di Sumatra, dotato di una piscina, di una folta vegetazione e di ripari naturali, in cui soprattutto ha affondato per la prima volta le zampe nella terra. Sembrerebbe infatti che il felino fino ad oggi sia vissuto in una piccola gabbia, calpestando esclusivamente cemento.

CURIOSITÀ
A differenza dell’albinismo, in cui l’assenza della melanina è totale (mantello bianco e occhi rossi) nelle tigri come Gladio il mantello presenta la caratteristica striatura delle tigri e gli occhi azzurri. Il colore è dovuto ad una mutazione genetica molto rara in natura.

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