Guarda le foto dei nuovi ospiti del Bioparco e cliccando su 'slideshow' potrai vedere le foto dell'area.
L'area degli uistitì e tamarini
Il 29 settembre è stata inaugurata una nuova area di 450 mq dedicata alle più piccole scimmie esistenti al mondo, in cui sono ospitati uistitì pigmeo, tamarini imperatore e tamarini edipo.
Sono primati a serio rischio di estinzione appartenenti alla grande famiglia dei callitricidi, che annovera ben 42 specie, distribuite unicamente in Centro-Sud America, con una maggior concentrazione nella Regione Amazzonica.
Il loro peso varia tra i 100 grammi del uistitì pigmeo, una delle specie presenti nella nuova area, ai 900 grammi del leontocebo.
Con i loro manti fini e setosi, le lunghe code e una vasta gamma di ciuffi, criniere, creste, baffi e frange, sono tra i primati più colorati del Sud-America. Il nome che identifica la famiglia deriva infatti dal greco kallíthrix e significa “colui che ha una bella chioma”.
Adotta un tamarino imperatore
Partecipa anche tu alle campagne di adozioni del Bioparco!
Clicca qui per scegliere di adottare un tamarino imperatore e partecipare così attivamente ai progetti del Bioparco di Roma.
La nuova area
La nuova area, e gli oltre 100 mq di percorso educativo, sono stati realizzati grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, da sempre impegnato per combattere la piaga del commercio illegale di animali e piante, una delle principali cause di minaccia per molte specie, Tamarini e Uistitì inclusi.

L’evento inoltre, si inserisce nell’ambito delle iniziative svolte dal Bioparco in occasione dell’Anno Internazionale delle Foreste indetto per il 2011 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (www.un.org/esa/forests).
Questi animali, infatti, vivono nel bacino amazzonico e sono ambasciatori di ambienti sempre più minacciati dalla presenza dell’uomo che deforesta ad un ritmo incessante.