Il Bioparco, in collaborazione con l’Università di Roma Tre e con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, ha avviato un’importante progetto di conservazione in situ sull’euprotto sardo Euproctus platycephalus, un piccolo tritone endemico della Sardegna particolarmente minacciato di estinzione. Fra le principali cause di rarefazione in natura di questo animale ci sono la perdita e la degradazione dell’habitat naturale e la Chitridiomicosi, una malattia infettiva che impedisce agli animali la normale respirazione cutanea ed è quindi responsabile dell’estinzione di molte specie di anfibi nel mondo. Il Bioparco ha allestito una specifica area, progettata seguendo rigidi standard di sicurezza biologica e di mantenimento, dedicata all’allevamento ex situ e all’avvio di studi genetici e su vari aspetti della biologia di questa specie ancora poco noti.