L’area dedicata ai rapaci notturni, che ospita due Gufi delle Nevi e due Gufi Reali. Il nuovo exhibit, che si trova davanti all’area delle giraffe, è suddiviso in due aree di circa 36mq ciascuna per le due specie, dove potranno essere osservati senza alcun disturbo attraverso un’ampia vetrata. A simboleggiare la nuova area una gigantografia di un gufo reale in volo di circa 19m di lunghezza per 3m di altezza, per un totale di 40mq di superficie.

Il Gufo delle Nevi è coperto da un fitto piumaggio bianco che ha la duplice funzione di confondere l’animale nell’ambiente circostante ed evitare la dispersione di calore in aree in cui la temperatura può scendere a -50°C. Nidifica nella tundra artica di Eurasia e Nord America, compiendo spostamenti irregolari verso sud durante la stagione invernale quando il cibo scarseggia.

Non è una specie a rischio, sebbene la caccia e gli impatti accidentali con le linee elettriche e gli aerei possono costituire un pericolo per alcune popolazioni.

Il Gufo Reale invece, è diffuso in quasi tutta l’Europa e l’Asia in vari tipi di habitat, dalle foreste di conifere, ai deserti, alle zone montane e fluviali. Il gufo reale è un grande rapace notturno caratteristico per gli ampi occhi arancioni e gli evidenti ciuffi auricolari.

A livello globale non è considerato a rischio ma in Italia, a causa della distruzione dell’habitat, della persecuzione diretta e degli impatti contro le linee elettriche, la specie si trova in una situazione critica.