Il leone (Panthera leo) è un carnivoro della famiglia dei Felidi. Dopo la tigre, è il più grande dei cinque grandi felini del genere Panthera. È un cosiddetto predatore alfa, ovvero si colloca all'apice della catena alimentare, non avendo predatori in natura, a parte l'uomo.
AL BIOPARCO
ll Bioparco ospita una coppia di leoni asiatici.
Il maschio si chiama Asoka e arriva dallo zoo di Chester, in Inghilterra.
È nato nell'ottobre del 1998 ed è arrivato al Bioparco nel 2008.
Fa coppia con Jada, una femmina nata nel settembre del 2002 e arrivata al Bioparco nel giugno del 2006 dalla Repubblica Ceca.
Dopo una prima fase di graduale familiarizzazione i due sembrano andare molto d’accordo. Oggi esibiscono diversi comportamenti che comunicano affetto, si puliscono il manto a vicenda, giocano, strofinano i musi. Asoka dimostra inoltre un forte senso di protezione nei confronti di Jada soprattutto durante il periodo dell’estro.
Non tutti sanno che i leoni presentano una vasta gamma di espressioni facciali e posture, che utilizzano per comunicare ed hanno un repertorio vocale altrettanto vasto: le variazioni di intensità e frequenza, piuttosto che segnali prefissati, sembrano la base della comunicazione.
Quando siete nei pressi del Bioparco tendete l’orecchio, potrete sentire il ruggito di Asoka! Pensate,può propagarsi fino ad 8 km di distanza!!
DISTRIBUZIONE
Fino a due secoli fa era diffuso in Nord Africa e in tutta l'Asia sud occidentale ma ora, è
confinato nelle aree protette di alcuni stati africani e nel habitat naturale del Gir Forest National Park, nella regione del Gujarat in India, con una popolazione di 411 esemplari (dati: aprile 2010).
Il leone asiatico si differenzia da quello africano per le dimensioni ridotte e per la criniera meno folta che lascia le orecchie sempre visibili. Il leone asiatico è gravemente a rischio di estinzione soprattutto per la distruzione del suo habitat naturale.
CONSERVAZIONE
Per garantire in ogni caso la sopravvivenza del leone asiatico anche al di fuori della foresta di Gir nel 1957 alcuni esemplari furono trasferiti nel Chandraprabha Sanctuary nell'Uttar Pradesh, dove la specie viveva fino al XIX secolo.
Inoltre la Fauna Preservation Society di Londra ha avviato un programma di riproduzione in cattività della specie, che la preservi da ibridazioni con esemplari africani. Per questo scopo ha ricevuto una coppia di leoni asiatici dallo zoo indiano di Sakkarbaug.
STILI DI VITA
I leoni sono carnivori predatori che adottano prevalentemente due tipi di struttura sociale.
Alcuni di essi sono stanziali, e vivono all'interno di gruppi chiamati branchi.
Il branco è normalmente costituito da cinque o sei femmine adulte, con i rispettivi cuccioli di ambo i sessi, ed uno o due leoni maschi adulti che si accoppiano con le femmine. I cuccioli maschi sono espulsi dal branco d'origine non appena raggiungono la maturità sessuale.
Altri leoni vivono in condizioni di nomadismo, spostandosi per grandi distanze, singolarmente o in coppia. Le coppie sono frequenti tra i maschi imparentati che sono stati esclusi dal branco di nascita. Lo stile di vita comunque è variabile: un leone del branco può diventare nomade e viceversa. In ogni caso un maschio è costretto prima o poi a sopportare questa situazione, e potrebbe non essere mai in grado di riconquistare un branco tutto suo.
La maggior parte del lavoro per la caccia è svolto dalle leonesse le quali, sono più snelle ed agili dei maschi, e non presentano l'ingombro della pesante criniera, che può essere causa di surriscaldamento durante gli sforzi e rende l'animale più visibile durante la stagione secca.
I leoni possono spiccare balzi incredibili, fino a dodici metri in lunghezza e tre in altezza. Malgrado ciò, un aspetto importante della loro attività predatoria è che in realtà non sono dotati di grandi capacità di resistenza agli sforzi.
I leoni restano per molto tempo durante la giornata inattivi, stanno a riposo per circa 20 ore al giorno e diventano più attivi solo dopo il tramonto.
La vita media dei leoni in natura arriva al massimo a circa 16 anni, mentre in cattività può protrarsi per ulteriori 10. Tuttavia, per diversi fattori, pochi esemplari riescono ad arrivare a vivere così a lungo.
RIPRODUZIONE
Dopo una gestazione di 115 giorni nascono da uno a sei piccoli.
CURIOSITÀ
Già dall’antichità alcuni autori si accorsero che il leone diveniva sempre più raro tanto che, secondo Aristotele, proprio per questo motivo Erodoto aveva inventato la storiella secondo la quale le leonesse possono partorire una sola volta nella vita, perché i cuccioli nascendo rompono loro l'utero con le unghie.
Nella tradizione cinese, i leoni proteggono gli uomini dagli spiriti maligni. A scopo benaugurale, in occasione del capodanno cinese si esegue la cosiddetta danza del leone.