Classe: MAMMALIA
Ordine: CARNIVORA
Famiglia: FELIDAE
Nome Scientifico: Lynx lynx
DOVE VIVE
DISTRIBUZIONE E HABITAT
Vive nelle foreste di montagna e di pianura di tutto il continente eurasiatico. In Italia è presente con una popolazione di circa 15 individui nell’arco alpino orientale, tra Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, e in quello occidentale, tra Piemonte e Val d’Aosta.
DIMENSIONI
È il più grande e raro felino europeo, il suo peso varia da 18 a 36 Kg. La lunghezza del corpo varia tra i 70 e i 130 cm, l’altezza tra i 60 e i 65 cm.
ABITUDINI
Solitaria e territoriale, è attiva soprattutto al crepuscolo. Il maschio e la femmina si incontrano solo per qualche giorno durante il periodo degli accoppiamenti. I territori delle femmine difficilmente si sovrappongono, mentre quelli dei maschi, mediamente più grandi, lo possono essere in misura maggiore; questi ultimi si sovrappongono ampiamente con i territori di una o più femmine, specialmente durante la stagione riproduttiva.
RIPRODUZIONE
Le femmine si riproducono a partire dal secondo anno di vita e il loro estro è indotto dai maschi che le seguono con insistenza. Dopo circa 2 mesi nascono fino a 4 cuccioli ciechi che vengono allattati per 4 mesi fino a quando saranno in grado di seguire la madre e di nutrirsi delle prede che cattura.
DIETA
Carnivora si nutre prevalentemente di mammiferi di piccole dimensioni, sfruttando la copertura offerta dall'ambiente forestale per attaccare di sorpresa le sue prede soprattutto caprioli, camosci, lepri, marmotte, volpi e scoiattoli. Raramente si nutre anche di gallinacei, rettili, insetti o vegetazione.
LO SAPEVI CHE?
La lince, come tutti i felini, ha un udito molto sviluppato. E’ sensibile nei confronti di alte frequenza e riesce ad isolare dai rumori ambientali la fonte sonora della preda. Questo le permette di udire i versi di piccoli roditori impossibili da percepire per l’uomo. In questo modo le sue prede vengono colte di sorpresa. Anche la sua vista è molto acuta e vede 6 volte meglio dell’uomo.
GRADO DI MINACCIA
In molti paesi d'Europa, Italia compresa, la lince si è estinta all'inizio del 1900. Dagli anni '70 però, grazie a progetti di reintroduzione, la lince ha nuovamente fatto la sua comparsa in Svizzera, Austria e Germania ricolonizzando anche parte delle Alpi. E’ minacciata dalla perdita dell'habitat e dalla persecuzione da parte dell'uomo.