Fenicottero rosa
UCCELLI Regione: Europa |  | Specie assente |
Specie attualmente non visibile |
Specie presente |
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Regno: ANIMALIA
Phylum: CHORDATA
Classe: AVES
Ordine: CICONIIFORMES
Famiglia: PHOENICOPTERIDAE
Dove vive:

Come si procura il cibo in natura:
I fenicotteri utilizzano il becco come un setaccio. Dopo averlo riempito di acqua spingono via il liquido con la lingua e grazie a speciali lamelle, che agiscono come le maglie di una rete, trattengono soltanto i piccoli organismi di cui si nutrono, che poi vengono inghiottiti.
Le lagune sono ricchissime di sedimenti e nutrienti che alimentano milioni di semplici organismi vegetali ed animali. Questi, a loro volta, diventano il cibo di migliaia di specie di pesci, anfibi, rettili e uccelli, compresi, ovviamente, i fenicotteri.
Come nasce:
I fenicotteri sono uccelli sociali che vivono e si riproducono in grandi colonie, a volte composte da oltre 10.000 coppie!
Grattando il terreno con il becco ogni coppia, fedele per la vita, costruisce un nido di fango su isolotti di sabbia ed argilla. I genitori si alternano, per circa un mese, alla cova dell’unico uovo deposto. Quando nasce il pulcino è ricoperto da un soffice piumino grigio e viene alimentato mediante una secrezione molto nutriente, ricca di grassi e proteine, prodotta nel gozzo dei genitori, e rigurgitatagli direttamente nel becco.
A una settimana dalla schiusa i pulcini della colonia si radunano in gruppi, chiamati generalmente ‘asili’, nei quali resteranno finché non saranno in grado di volare all’età di circa 3 mesi.
principali habitat
Lagune costiere
Grado di minaccia:
Per approfondimenti sui 'Gradi di Minaccia' clicca qui
Principali minacce:
Inquinamento delle acque e delle coste
Al Bioparco è presente un gruppo di fenicotteri nati in cattività.
Links utili:
Il sito degli esperti della Wetlands International (Flamingo Specialist Group) - clicca qui
La Convenzione Internazionale di Ramsar sulle Zone Umide - clicca qui
Mappa cliccabile. Localizzazione siti Ramsar italiani
CURIOSITÀ:
La particolare colorazione dei fenicotteri può essere più o meno appariscente in relazione alla dieta.
Fra gli organismi di cui i fenicotteri si nutrono ci sono alcuni crostacei (Artemia salina di cui sono ghiotti) la cui fase larvale è caratterizzata dal colore rosso/arancione dovuto a particolari pigmenti (carotenoidi). I fenicotteri se ne nutrono in grandi quantità e... si tingono di rosa!
In cattività, se l'alimentazione non comprende alghe e crostacei, i fenicotteri perdono gradualmente il colore e diventano bianchi.
I pigmenti inoltre non sono stabili nel tempo e le penne cadute durante la muta, perdono rapidamente il loro tipico colore roseo.