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Agama comune

Classe:
REPTILIA
Ordine:
SQUAMATA
Famiglia:
AGAMIDAE
Nome scientifico:
Agama agama
Dove vive:
Agama comune

Distribuzione e habitat:

Originario dell’Africa centro occidentale, abita preferibilmente ambienti aridi e rocciosi ricchi di rifugi, anche in centri abitati.
Dimensioni
Il maschio, più grande della femmina, può raggiungere i 35 cm di lunghezza.
Abitudini
Diurno, vive in colonie composte da femmine e giovani con un maschio dominante. Questo difende il territorio da eventuali rivali esibendo ripetuti movimenti verticali del capo per poi passare all’attacco con morsi e colpi di coda.
Riproduzione
La femmina depone da 5 a 7 uova in una tana che scava nel terreno.
Dieta
Insettivoro, si nutre occasionalmente anche di vegetazione e piccoli vertebrati.
Lo sapevi che?
Nel periodo riproduttivo il maschio assume una colorazione molto appariscente: testa e collo diventano rosso-arancio mentre corpo e coda diventano blu intenso.
Grado di minaccia
Non è considerato in pericolo.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.