Skip to content

Orango

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
PRIMATES
Famiglia:
HOMINIDAE
Nome scientifico:
Pongo spp
Dove vive:
Orango

Distribuzione e habitat:

L’orango vive esclusivamente nelle foreste pluviali delle isole del Borneo e di Sumatra. L’isola del Borneo ospita l’omonima specie, la più abbondante, mentre quella di Sumatra ospita due specie distinte: l’orango di Tapanuli, scoperto solo nel 2017, e quello di Sumatra che rappresentano solo il 10% della popolazione totale.
Dimensioni
Il maschio adulto, grosso e possente, può superare i 100 kg di peso. La femmina molto più piccola, pesa fra i 30 e i 45 kg. Le braccia, lunghe e robuste, hanno un’apertura che può superare i 2 m. L’orango di Sumatra ha dimensioni leggermente inferiori a quello del Borneo.
Abitudini
L’orango è il più grande mammifero arboricolo esistente. Territoriale e diurno, si sposta con agilità tra un ramo e l’altro degli strati più alti della foresta, tra i 15 e i 30 m dal suolo. Trascorre la notte al riparo tra la vegetazione in un nido che costruisce ogni notte utilizzando rami e foglie. A differenza delle altre scimmie antropomorfe gli oranghi trascorrono la maggior parte della loro vita da soli. Le principali eccezioni sono gli incontri tra maschi e femmine nel periodo riproduttivo, le aggregazioni attorno ad una fonte alimentare e il legame tra madre e figli, il più lungo e duraturo. Si mantiene in contatto con altri membri della sua specie attraverso un ampio repertorio di versi per comunicare nel fitto della foresta.
Riproduzione
Dopo circa 8 mesi di gestazione, nasce generalmente un solo piccolo che si aggrappa al ventre della madre da cui dipenderà totalmente per i primi due anni di vita. Le rimarrà affianco fino all’età di circa 10 anni, un periodo molto lungo paragonabile solo a quello umano, in cui dovrà imparare a sopravvivere nella foresta: riconoscere i frutti commestibili e il loro periodo di maturazione, a costruire giacigli o a sfuggire ai pericoli.
Dieta
L’orango impiega circa il 60% della sua giornata nella ricerca di cibo: soprattutto frutta integrata con foglie e, in misura minore, germogli, corteccia, semi, fiori, uova, insetti e, occasionalmente, anche piccoli vertebrati. La sua dieta è molto variabile in relazione alla stagione ed è composta di centinaia di piante diverse.
Lo sapevi che?
L’olio di palma, un grasso vegetale presente in motli prodotti che usiamo quotidianamente come margarina, biscotti, prodotti per il corpo e molti altri, è una delle principali minacce per gli oranghi. Per produrlo infatti, vengono abbattute estese aree di foresta in cui vivono questi animali.
Grado di minaccia
La crescente pressione esercitata dalle attività antropiche sta portando le 3 specie a livelli prossimi all’estinzione. Secondo l’Organizzazione Mondiale per la Conservazione della Natura negli ultimi 60 anni si è registrato un declino compreso fra il 50% e l’80%. Le principali minacce sono: la deforestazione e frammentazione dell’habitat e il commercio illegale.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.