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Pitone di Seba

Classe:
REPTILIA
Ordine:
SQUAMATA
Famiglia:
PYTHONIDAE
Nome scientifico:
Python sebae
Dove vive:
Pitone di Seba

Distribuzione e habitat:

Vive in Africa a sud del Sahara in foreste o savane con presenza di corsi d’acqua e affioramenti rocciosi.
Dimensioni
È il più grande pitone africano e può superare i 7,5 m di lunghezza.
Abitudini
Notturno, nelle ore più calde rimane al riparo in nascondigli naturali. Buon nuotatore, può rimanere in immersione molto a lungo.
Riproduzione
Dopo circa 3 mesi dall’accoppiamento la femmina depone all’interno di una cavità da 20 a 100 uova che avvolge con il corpo e protegge fino alla schiusa.
Dieta
Carnivoro, si nutre di prede anche di grandi dimensioni come scimmie, antilopi e coccodrilli che attacca con i lunghi denti ricurvi e poi soffoca tra le spire.
Lo sapevi che?
Ha un indole piuttosto aggressiva e se minacciato non esita a sferrare il suo morso che, sebbene non velenoso, causa ferite profonde.
Grado di minaccia
Non è considerato a rischio, anche se lo sfruttamento per la carne e la pelle ne ha ridotto il numero in natura.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.