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Vipera dal corno

Classe:
REPTILIA
Ordine:
SQUAMATA
Famiglia:
VIPERIDAE
Nome scientifico:
Vipera ammodytes

Distribuzione e habitat:

Vive in ambienti aridi e sassosi, dall’Italia nord-orientale alla penisola balcanica, fino alla Turchia e all’Asia occidentale.
Dimensioni
Raggiunge i 90 cm di lunghezza, solo eccezionalmente supera il metro.
Abitudini
Attiva soprattutto all’alba e al crepuscolo, durante la stagione estiva trascorre le ore più calde in anfratti tra le rocce o i cespugli. In inverno cade in uno stato di ibernazione variabile tra i 2 e i 6 mesi a seconda delle condizioni climatiche.
Riproduzione
I maschi combattono per le femmine che, dopo circa 4 mesi dall’accoppiamento, partoriscono fino a 20 piccoli.
Dieta
Si nutre di piccoli mammiferi e, occasionalmente, di altri rettili e uccelli che uccide con il veleno e ingoia interi.
Lo sapevi che?
Per l’elevata tossicità del suo veleno è considerato il serpente più pericoloso in Europa anche se, data la sua indole timida e schiva, difficilmente attacca l’uomo.
Grado di minaccia
Non è minacciata a livello globale, ma localmente risente della persecuzione diretta e del prelievo degli individui in natura per l’estrazione del veleno.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.