Banditi in natura
Sabato 9 e domenica 10 aprile 2022, il Bioparco organizza una giornata tematica dedicata al tema del bracconaggio con attività per tutta la famiglia. Attraverso attività laboratoriali ludico didattiche e visite guidate, le famiglie avranno l’opportunità di avvicinarsi alla tematica e attraverso il gioco e il coinvolgimento diretto potranno conoscere alcune “buone pratiche” da seguire per non alimentare inconsapevolmente le azioni di bracconaggio.
Dalle 11.00 alle 17.00:
Orari partenza visite: h11.00 – h12.15 – h14.00 – h15.15 – h16.30
Le giornate si inseriscono nella campagna “Banditi in Natura” che domenica 10 aprile sarà lanciata in molte strutture zoologiche dell’Unione Italiana Zoo e Acquari (UIZA).
La campagna si prefigge di coinvolgere i cittadini a entrare in azione in prima persona per contrastare il fenomeno del bracconaggio, una delle principali minacce per la sopravvivenza di molte specie anche nel nostro Paese. Ne sono un esempio l’orso, il lupo e i grandi carnivori, che nonostante siano specie protette, tutt’oggi vengono uccisi illegalmente per contrastare i conflitti con le attività antropiche.
Il bracconaggio, attuato con ogni mezzo, tra cui arma da fuoco, bocconi avvelenati, tagliole o lacci rappresenta ancora la prima causa di mortalità per queste specie: ogni anno vengono rinvenuti in Italia circa 60 lupi uccisi dall’uomo, di solito tramite veleno o arma da fuoco. Per questo motivo molte popolazioni di grandi carnivori sono andate incontro all’estinzione o alla frammentazione in nuclei di piccole dimensioni più o meno isolati.
L’uso di esche avvelenate per il controllo dei predatori è vietato dalla legislazione europea ma è una delle principali cause di morte di un gran numero di specie protette come avvoltoi, aquile, orsi e lupi. Questa tecnica oltre a essere vietata non è selettiva nei confronti della specie target e quindi cadono spesso vittime dei bocconi avvelenati anche specie rare e protette.
La campagna Banditi in Natura ha l’obiettivo di informare ma, soprattutto, rendere il visitatore attivo nel contrastare il fenomeno del bracconaggio attraverso alcune “buone pratiche”. Ad esempio non tutto quello che viene venduto nei mercati turistici può essere portato a casa. L’acquisto di animali vivi o souvenir di origine animale, come avorio, pelli di rettile, coralli o conchiglie è disciplinato da leggi internazionali. Pertanto, nel dubbio, è meglio evitare di acquistare, piuttosto che rendersi complici inconsapevoli di atti di bracconaggio.
Il ruolo degli Zoo nel contrastare tali fenomeni è importante e si concretizza nell’adesione a progetti di conservazione in situ mediante donazioni che vengono impiegate sul territorio, come ad esempio l’organizzazione di squadre anti bracconaggio che garantiscono un aumento dei controlli e della vigilanza.
Banditi in Natura è una campagna ideata dal gruppo di lavoro EDUZOO, gli educatori della UIZA, che vuole porre l’accento su un fenomeno ancora molto frequente anche nel nostro Paese e che è tutt’oggi causa dell’uccisione più o meno intenzionale di molti animali. Ne sono un esempio l’orso bruno o il lupo, grandi carnivori che vivono anche nel nostro Paese e che, a causa della loro pessima fama di divoratori di greggi, entrano spesso in conflitto con le attività dell’uomo e da sempre sono considerati nemici da combattere con ogni mezzo.