Il progetto ululone appenninico

L’ululone appenninico Bombina pachypus è un piccolo anuro endemico italiano simile a un piccolo rospo dal dorso marrone e dal ventre colorato di giallo e nero.

In passato era considerato una sottospecie di Bombina variegata, presente in quasi tutta Europa.

Dal 1993 la B. pachypus è stata elevata al rango di specie valida e listata come “Vulnerabile (VU)” dalla IUCN.

La distribuzione dell’ululone appenninico è esclusivamente peninsulare, dalla Liguria centrale, lungo tutto l’Appennino fino all’Aspromonte.

Al pari dell’euprotto sardo, purtroppo anche questa specie sembra essere fortemente minacciata di estinzione.

In particolare, nel Lazio negli ultimi 10 anni le popolazioni di ululone appenninico si sono pressoché dimezzate e quelle rimaste mostrano una forte diminuzione nel numero di esemplari.

In questo contesto si inserisce la Fondazione Bioparco con un nuovo progetto di salvaguardia dell’ululone appeninico con doppia finalità: quella di allevamento in cattività a scopo di ripopolamento delle popolazioni naturali e quella di recupero ambientale, con interventi nelle aree di reintroduzione degli animali allevati.

AVVISO

In relazione alla documentata circolazione di West Nile Virus a Roma e nel Lazio, si suggerisce di adottare le misure indicate dal Ministero della salute Ministero della Salute – West Nile, cosa c’è da sapere.

In particolare si tratta di misure idonee a ridurre la possibilità di punture di zanzare che sono vettori del virus, quali: repellenti cutanei, abiti chiari e idonei a ridurre l’esposizione cutanea.

Il Bioparco ha già messo in atto misure di contenimento della proliferazione delle zanzare e fornirà ai visitatori che ne sono sprovvisti il repellente cutaneo da usare all’ingresso.