Scambio di draghi di komodo, formate le uniche due coppie d’italia

Scambio di draghi di Komodo tra il Parco Natura Viva di Bussolengo e il Bioparco di Roma: è partita Indah verso la Capitale ed è arrivato Ivan nel veronese. Formate finalmente le uniche due coppie d’Italia della lucertola più grande del mondo, per dare il via alla riproduzione di una specie minacciata di estinzione secondo l’unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

“Ivan “il drago” è un maschio imponente, che sfiora i 3 metri di lunghezza”, spiega Camillo Sandri, direttore zoologico del Parco Natura Viva di Bussolengo. “E’ arrivato da una settimana ma ha già dimostrato di apprezzare il suo nuovo reparto e in particolare l’acqua della piscina a 25-28 gradi, dove resta spesso disteso a prendere gli schizzi della cascata. Sopravvivono circa 3mila esemplari di questi draghi sull’isola di Komodo, protetti dentro il parco nazionale e molto più esposti alla perdita di habitat fuori dai suoi confini”. Più minuta e meno intraprendente Indah, che per essere una lucertola vanta comunque la notevole lunghezza di poco più di 2 metri. “Stiamo lavorando per permetterle di trovarsi a suo agio in un ambiente nuovo”, precisa Yitzhak Yadid, curatore zoologico del Bioparco. “Non ha ancora incontrato Richard ma le lasceremo tutto il tempo di cui ha bisogno per abituarsi sia allo staff che al nuovo compagno”. Tutti sperano di salutare prima o poi dei piccoli draghetti, soprattutto perché la popolazione ospitata nei parchi zoologici dell’Associazione Europea conta solo 81 esemplari.

AVVISO

In relazione alla documentata circolazione di West Nile Virus a Roma e nel Lazio, si suggerisce di adottare le misure indicate dal Ministero della salute Ministero della Salute – West Nile, cosa c’è da sapere.

In particolare si tratta di misure idonee a ridurre la possibilità di punture di zanzare che sono vettori del virus, quali: repellenti cutanei, abiti chiari e idonei a ridurre l’esposizione cutanea.

Il Bioparco ha già messo in atto misure di contenimento della proliferazione delle zanzare e fornirà ai visitatori che ne sono sprovvisti il repellente cutaneo da usare all’ingresso.