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Cercocebo dal collare

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
PRIMATES
Famiglia:
CERCOPITHECIDAE
Nome scientifico:
Cercocebus atys lunulatus
Dove vive:
Cercocebo dal collare

Distribuzione e habitat:

Vive nelle foreste tropicali dell’Africa centro occidentale
Dimensioni
Il maschio, più grande della femmina, raggiunge i 12 kg di peso.
Abitudini
Sociale, vive in gruppi misti di 10-25 individui. Trascorre la maggior parte del giorno sul terreno, dove alterna lunghe sessioni di grooming (pulizia reciproca) ad ampi spostamenti alla ricerca di cibo.
Riproduzione
La femmina raggiunge la maturità sessuale all'età di circa 3 anni e ogni 12-18 mesi nasce un cucciolo dopo una gestazione di 4 mesi. I maschi, raggiunta la maturità sessuale, abbandonano il gruppo natale, mentre le femmine rimangono instaurando una marcata gerarchia di dominanza.
Dieta
Si nutre nel fitto sottobosco della foresta di frutta, semi, insetti ed altri piccoli invertebrati.
Lo sapevi che?
È ghiotto di noci, che spacca con facilità grazie alle robuste mascelle.
Grado di minaccia
È particolarmente minacciato dal bracconaggio e dalla distruzione dell’habitat.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.