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Zebra di Grevy

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
PERISSODACTYLA
Famiglia:
EQUIDAE
Nome scientifico:
Equus grevyi
Dove vive:
Zebra di Grevy

Distribuzione e habitat:

Vive nelle praterie aride e semi-aride con presenza di acqua dell'Etiopia e del Kenya sebbene recentemente è stata registrata la presenza anche anche nel Sudan meridionale.
Dimensioni
Con un peso massimo di 450 kg, è la più grande fra le zebre e presenta una testa massiccia con orecchie arrotondate.
Abitudini
Territoriale e gregaria, la madre con il cucciolo si unisce in branchi costituiti anche da centinaia di individui durante il periodo migratorio. Le mandrie sono instabili e i legami sociali tra gli individui sono solo di natura temporanea.
Riproduzione
Durante il periodo riproduttivo i maschi difendono un territorio ricco di cibo e acqua per attrarre un numero elevato di femmine. Dopo una gestazione di circa 13 mesi, nasce un solo piccolo che dopo un’ora è già in grado di camminare e seguire il branco durante gli spostamenti.
Dieta
Erbivoro, è un brucatore che si nutre di diverse varietà di erba, scava con gli zoccoli per raggiungere le fonti d’acqua sotterranee
Lo sapevi che?
Alla fine degli anni '70 la popolazione di Zebra di Grevy era stimata in circa 15.000 esemplari, attualmente se ne contano solo 3.000.
Grado di minaccia
Le principali minacce sono dovute alla deviazione dell'acqua dai fiumi per l'irrigazione, alla competizione con il bestiame domestico e al bracconaggio per la carne e la pelle.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.