Pinne, penne e zampe palmate: quanti adattamenti per vivere con l’acqua!

Obiettivo
Mettere in risalto alcuni particolari adattamenti di specie che vivono in habitat acquatici, per comprendere la relazione tra struttura e funzione.

Descrizione dell’attività
Come fanno le foche a sopravvivere in acque dalle temperature rigide, l’ippopotamo a stare in immersione oltre 10 minuti e le anatre a non bagnarsi le penne? Tutte le risposte, in un percorso caratterizzato dall’osservazione di specie che vivono in ambienti acquatici, tra cui otarie, pinguini, lontre, ippopotami anfibi, fenicotteri, anatre e foche, per coglierne gli adattamenti e la storia evolutiva. L’opzione da 2,30 h prevede il coinvolgimento dei ragazzi in un’attività di campionamento e osservazione al microscopio di microrganismi di acqua dolce.

Durata
1h30 o 2h30 in relazione al pacchetto didattico scelto.

AVVISO

In relazione alla documentata circolazione di West Nile Virus a Roma e nel Lazio, si suggerisce di adottare le misure indicate dal Ministero della salute Ministero della Salute – West Nile, cosa c’è da sapere.

In particolare si tratta di misure idonee a ridurre la possibilità di punture di zanzare che sono vettori del virus, quali: repellenti cutanei, abiti chiari e idonei a ridurre l’esposizione cutanea.

Il Bioparco ha già messo in atto misure di contenimento della proliferazione delle zanzare e fornirà ai visitatori che ne sono sprovvisti il repellente cutaneo da usare all’ingresso.