perché proteggiamo gli animali

La conservazione
Perché proteggiamo gli animali?

È semplice. Perché tutti noi siamo parte della natura e tutti noi dobbiamo batterci per preservarla!

Il Bioparco fa della conservazione delle specie minacciate di estinzione la sua battaglia principale e così i nostri animali come tigri, leoni, pinguini e moltissimi altri sono parte di progetti internazionali che hanno come obiettivo la tutela della biodiversità.

Un esempio? Il Bioparco è membro dell’EAZA, l’Unione Europea Zoo Acquari, un network di oltre 400 strutture in 40 paesi diversi che cooperano in vario modo e della WAZA, l’Organizzazione Mondiale degli Zoo e degli Acquari.

È un modo per dare ancora più valore al nostro lavoro.
In più, il Bioparco partecipa diversi programmi di riproduzione in cattività in collaborazione con altre strutture zoologiche a livello internazionale così da avere una riserva per eventuali futuri progetti di rilascio in natura.

Insomma, mettiamo tutto il nostro impegno nella salvaguardia delle specie minacciate di estinzione non solo attraverso azioni mirate ma anche attraverso l’educazione e la ricerca.

L’educazione

Il Bioparco ha a cuore l’educazione e la sensibilizzazione dei ragazzi e delle famiglie. È importante comunicare di cosa ci occupiamo, realmente. Perché abbiamo constatato che, troppo spesso, non è poi così chiaro. Per questo proponiamo attività ludico-didattiche per le famiglie e progetti tematici per le scuole e i ragazzi in visita. Per “educarli alla conservazione” ampliare le conoscenze dei nostri visitatori e, allo stesso tempo, fornire una panoramica corretta della nostra mission.

La  ricerca
Al Bioparco si studia e si portano avanti progetti di ricerca scientifica per arricchire il bagaglio di conoscenze sugli animali. Soprattutto quelli poco conosciuti. Per questo la ricerca del Bioparco non si ferma mai. L’obiettivo è anche offrire un valido contributo per la salvaguardia degli animali e del loro benessere.

AVVISO

In relazione alla documentata circolazione di West Nile Virus a Roma e nel Lazio, si suggerisce di adottare le misure indicate dal Ministero della salute Ministero della Salute – West Nile, cosa c’è da sapere.

In particolare si tratta di misure idonee a ridurre la possibilità di punture di zanzare che sono vettori del virus, quali: repellenti cutanei, abiti chiari e idonei a ridurre l’esposizione cutanea.

Il Bioparco ha già messo in atto misure di contenimento della proliferazione delle zanzare e fornirà ai visitatori che ne sono sprovvisti il repellente cutaneo da usare all’ingresso.