Suricato

insegnanti al bioparco
Classe:
MAMMALIA
Ordine:
CARNIVORA
Famiglia:
HERPESTIDAE
Nome scientifico:
Suricata suricatta
Dove vive:
mappa-suricato

Distribuzione e habitat:

Vive in Africa meridionale, nei deserti e nelle savane aride aperte con vegetazione rada.
Dimensioni
La lunghezza varia da 24 a 30 cm (la femmina è più grande del maschio) e il peso da 600 a poco meno di 1000 grammi.
Abitudini
Diurno, sedentario e sociale, vive in gruppi familiari composti fino a 30 individui. La socialità è molto spiccata e tutti i componenti del gruppo cooperano nella ricerca del cibo, nella sorveglianza del territorio e nella cura dei piccoli. Grazie ad artigli lunghi e affilati, scava tane elaborate caratterizzate da diversi ingressi e con uno sviluppo sotterraneo che può raggiungere anche i 5 metri.
Riproduzione
La coppia dominante è la sola che generalmente si riproduce mentre gli altri adulti li assistono nell’allevamento dei piccoli. Dopo una gestazione di circa 10 settimane nascono fino a 4 cuccioli, ciechi e privi di pelliccia, che la femmina partorisce in una camera situata in fondo alla tana.
Dieta
Onnivoro, ha una dieta principalmente insettivora ma si nutre anche di rettili, aracnidi, piccoli vertebrati, uova, tuberi e frutti.
Lo sapevi che?
I suricati hanno un sistema di sorveglianza molto particolare: a turno ogni membro del gruppo si posiziona su un punto rialzato sollevandosi sulle zampe posteriori per controllare tutto il territorio. In caso di allarme la sentinella ha un vasto repertorio di richiami a cui corrispondono diversi tipi di risposta da parte del gruppo.
Grado di minaccia
Non è una specie considerata a rischio.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.