Gazzella dama

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
CETARTIODACTYLA
Famiglia:
BOVIDAE
Nome scientifico:
Nanger dama
Dove vive:
avvoltoio papa.eps

Distribuzione e habitat:

Un tempo diffusa in tutto il Nord Africa, attualmente è presente in aree molto localizzate a sud del Sahara con piccole popolazioni frammentate in Ciad, Niger e Mali, dove frequenta essenzialmente zone aride con vegetazione rada, ma anche prateria, savana alberata e ambienti desertici o subdesertici.
Dimensioni
È la più grande fra tutte le gazzelle esistenti e una fra le più rare. Può raggiungere una lunghezza massima di circa 168 cm, un’altezza di 120 cm, un peso di 75 kg e le corna riescono a toccare i 43 cm di lunghezza. Al Bioparco è presente una delle tre sottospecie esistenti di gazzella dama, la gazzella di Mohr (Nanger dama mhorr).
Abitudini
Diurna, vive unicamente in gruppo la cui consistenza varia a seconda delle stagioni. Nel corso della stagione delle piogge, infatti, si formano raggruppamenti molto grandi (oltre le cento unità), mentre nella stagione secca i gruppi si rimpiccioliscono fino a contare non più di 10/20 individui.
Riproduzione
Durante il periodo degli amori, fra marzo e giugno, il maschio si accoppia con più femmine, difendendo dall’intrusione di potenziali competitori il proprio territorio, che marca con feci, urina e una secrezione della ghiandola preorbitale. Dopo 6 mesi e mezzo di gestazione nasce un solo cucciolo in grado di unirsi al gruppo già dopo qualche giorno.
Dieta
Trascorre la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo e acqua compiendo spostamenti anche molto lunghi. Si nutre principalmente di piante erbacee e di foglie di acacia e arbusti, alzandosi in piedi sulle lunghe zampe posteriori per raggiungere la vegetazione più alta. In coincidenza del periodo della piogge, compie migrazioni stagionali fra il Sahara e il Sahel alla ricerca di cibo fresco, formando branchi di centinaia di animali.
Lo sapevi che?
È il simbolo nazionale della Nigeria, dove viene chiamata “Menas”, stato in cui, al pari della Mauritania, del Marocco, della Libia e della Tunisia, si è estinta in tempi recenti.
Grado di minaccia
La gazzella dama era un tempo molto diffusa in quasi tutta l’Africa settentrionale. Oggi, a causa del pesante bracconaggio, il suo areale è invece assai rarefatto ed è una delle gazzelle a maggior rischio di estinzione al mondo. Oltre alla caccia illegale, le principali minacce, che ne stanno tutt’ora determinando il declino, sono la perdita e la degradazione dell’habitat a causa della conversione in pascoli per il bestiame domestico, la grave siccità e la desertificazione. In natura sopravvivono tra le 300 e le 500 gazzelle dama (sul numero purtroppo non esistono dati inequivocabili).

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.