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Drago di Komodo

Classe:
REPTILIA
Ordine:
SQUAMATA
Famiglia:
VARANIDAE
Nome scientifico:
Varanus komodoensis
Dove vive:
Drago di Komodo

Distribuzione e habitat:

Vive in Indonesia nelle isole vulcaniche di Komodo, Rinca e Flores, in foreste tropicali e savane, fino a 700 m di quota.
Dimensioni
È la più grande lucertola esistente, può raggiungere i 3 m di lunghezza e gli oltre 90 kg di peso. Nelle piccole isole dell’arcipelago indonesiano della Sonda dove vive, a esclusione dell’uomo, non ha nemici naturali.
Abitudini
Solitario e territoriale è attivo soprattutto di giorno quando trascorre lunghe ore al sole per termoregolarsi o quando va a caccia. Passa le ore notturne più fredde in una cavità tra le rocce, lungo le rive dei fiumi o in una tana che scava con le zampe anteriori dai potenti artigli. Prevalentemente terricolo, i giovani trovano riparo sugli alberi per sfuggire a eventuali predatori, fra cui anche gli individui adulti della propria specie, “ridiscendendo” solo quando hanno raggiunto una dimensione tale da potersi difendere dagli attacchi dei predatori, a circa 2-4 anni di età.
Riproduzione
Durante la stagione secca, tra giugno e agosto, i maschi lottano per la conquista di una femmina che si accoppia solo con il dominante che rimane con lei per diversi giorni, allo scopo di impedirle l’unione con gli altri rivali. La femmina depone circa 30 uova in una buca del terreno che schiudono dopo circa 9 mesi. I giovani draghi raggiungono la maturità sessuale intorno ai 7 anni di età. Una recente scoperta - registrata per la prima volta in un giardino zoologico - ha evidenziato la capacità delle femmine di questa specie di riprodursi anche per partenogenesi, ovvero senza essere fecondate dai maschi.
Dieta
Carnivoro, si nutre di animali di grandi dimensioni come cervi, cinghiali e bufali d’acqua, ma anche di carcasse, uova, piccoli mammiferi e rettili, tra cui altri draghi. Caccia all’agguato attaccando la preda con i lunghi artigli e i denti affilati. Talvolta più individui si concentrano sulla stessa fonte alimentare. Grazie all’olfatto e alla lunga lingua biforcuta, è in grado di percepire la presenza di una carogna o di una preda fino a 3 km di distanza, ma anche oltre, se il vento è favorevole.
Lo sapevi che?
In passato si riteneva che il suo morso provocasse la morte per l’azione di batteri tossici contenuti nella saliva, recenti ricerche hanno invece dimostrato la presenza di vere ghiandole velenifere.
Grado di minaccia
Presente in natura con circa 3000 individui, è minacciato dalla distruzione dell’habitat, dalla diminuzione delle prede e dal bracconaggio. La sua sopravvivenza è strettamente legata all’esistenza del Parco Nazionale di Komodo che, istituito nel 1980, comprende tutta la sua area di distribuzione ad esclusione dell’Isola di Flores.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.