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Lontra asiatica

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
CARNIVORA
Famiglia:
MUSTELIDAE
Nome scientifico:
Aonyx cinereus
Dove vive:
Lontra asiatica

Distribuzione e habitat:

È distribuita dall’India al Sud-Est asiatico dove abita aree umide fino a 2000 m di quota con vegetazione e acqua poco profonda come paludi, acquitrini, fiumi, laghi, pozze di marea, aree a mangrovie e anche risaie.
Dimensioni
Con un peso variabile tra i 2.7 e i 5.4 kg e una lunghezza massima di 94 cm, è la più piccola lontra esistente al mondo.
Abitudini
Principalmente diurna, sociale e monogama si sposta in gruppi familiari di 12-15 individui comunicando con i conspecifici attraverso una molteplicità di versi e con sostanze odorose con cui marca il territorio. Trova riparo in tane fra la vegetazione e lungo le sponde fangose dove è più semplice scavare.
Riproduzione
Dopo una gestazione di circa 2 mesi nascono fino a 7 piccoli ciechi e dal peso di appena 50 g che vengono allevati da entrambi i genitori. A circa 3 mesi, quando di solito lo svezzamento è completato, i cuccioli sono in grado di nuotare.
Dieta
Si nutre principalmente di granchi, che frantuma grazie ai suoi caratteristici molari allargati, ma anche di molluschi, insetti e vertebrati di piccole dimensioni tra cui pesci, roditori, serpenti e anfibi.
Lo sapevi che?
A differenza delle altre 12 specie di lontre esistenti, possiede zampe palmate solo in parte con unghie corte che non sporgono oltre la lunghezza di ciascun dito, il che porta a una maggior destrezza manuale durante la caccia e agevola la manipolazione della preda.
Grado di minaccia
È minacciata dalla distruzione dell’habitat, dall’inquinamento delle acque che causa la riduzione delle sue prede, dal bracconaggio per la pelliccia e dalla persecuzione dell’uomo per la presunta competizione con le risorse ittiche.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.