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Tigre di Sumatra

Classe:
MAMMALIA
Ordine:
CARNIVORA
Famiglia:
FELIDAE
Nome scientifico:
Panthera tigris sumatrae
Dove vive:
Tigre di Sumatra

Distribuzione e habitat:

Vive in Asia, nelle foreste tropicali dell’isola indonesiana di Sumatra.
Dimensioni
La tigre è il più grande felino esistente. Delle sei sottospecie di tigre ancora esistenti, la tigre di Sumatra è tuttavia quella di dimensioni più piccole. Il peso di un maschio adulto di tigre di Sumatra si aggira intorno ai 130 kg e la lunghezza del corpo può superare i 2 m.
Abitudini
Le tigri sono animali solitari, gli incontri tra maschi e femmine avvengono solo al momento dell'accoppiamento. A differenza degli altri felini, è un abile nuotatore e può attraversare anche ampi tratti di fiumi. Segna i confini del suo territorio con l'urina, feci o altre secrezioni e con graffi che rilascia su alberi, cespugli e pareti rocciose. Questa marcatura fornisce alle altre tigri informazioni sulla propria identità, sesso e status riproduttivo.
Riproduzione
L'accoppiamento può avvenire durante tutto l'anno. Dopo una gestazione di circa 3 mesi, nascono da 2 a 3 piccoli ciechi di circa 1 kg di peso. L'allattamento dura 6-8 settimane trascorse le quali i tigrotti cominciano a seguire la madre nella caccia e a nutrirsi di carne. Catturano le prime prede a circa 18 mesi di età e rimangono con la madre per 18-28 mesi.
Dieta
Si nutre di ungulati di medie dimensioni e occasionalmente preda anche uccelli, pesci, roditori, anfibi, rettili, primati e bestiame domestico che cattura all’agguato nascondendosi nella vegetazione alta, grazie al suo mantello mimetico. Può mangiare fino a 18 kg di carne in una volta e necessita di circa 50 prede di medie dimensioni l’anno. La caccia avviene in prevalenza di notte.
Lo sapevi che?
Il modello e la distribuzione delle strisce del mantello è unico per ogni tigre, non esistono infatti due individui che mostrano lo stesso motivo.
Grado di minaccia
È una delle 6 sottospecie viventi delle 9 che abitavano il nostro pianeta all’inizio del XX secolo, quando in Asia vivevano circa 100.000 tigri a fronte delle 3300-6500 odierne. Con circa 400 individui rimasti in natura, la tigre di Sumatra è una delle sottospecie maggiormente a rischio di estinzione. Le principali minacce sono la riduzione dell’habitat e il commercio illegale della sua splendida pelliccia e di altri parti del corpo, alla base della medicina tradizionale orientale per le presunte proprietà terapeutiche e afrodisiache. L’uomo, inoltre, caccia cervi e cinghiali, principali fonti alimentari della tigre, causando con ciò l’avvicinamento della tigre al bestiame domestico e il conseguente conflitto con gli allevatori.

LEGENDA

  1. CITES. La specie è protetta dalla Convenzione di Washington – anche nota come CITES – che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche. La CITES è un accordo tra oltre 160 governi che attraverso leggi internazionali e nazionali regolamenta, o addirittura vieta l’esportazione, l’importazione, la vendita e Ia detenzione di molte specie e loro derivati comi le pelli o l’avorio.
  2. EEP/ESB. La specie rientra in un programma di conservazione europeo coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), di cui il Bioparco è membro. L’EEP (Eaza Ex Situ species Programme) prevede diverse azioni tra cui la riproduzione in cattività per eventuali rilasci in natura, la sensibilizzazione del pubblico e la ricerca scientifica. L’European studbook (ESB) è un inventario che ha lo scopo di monitorare lo stato in cattività degli individui di una determinata specie e generalmente precede l’EEP.
  3. RED LIST IUCN. La specie è inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Si tratta del più completo inventario che codifica il grado di minaccia delle specie a livello globale basato su un sistema di categorie e criteri quantitativi e scientificamente rigorosi.